La stagione del triathlon è ormai entrata nel vivo anche in Italia. Le prime importanti gare all’estero hanno già assegnato alcune slot per le grandi finali e anche il calendario nazionale delle distanze più brevi si sta infittendo di appuntamenti settimana dopo settimana. Con l’arrivo della bella stagione, iniziano anche le gare con la frazione di nuoto in acque libere e si pone quindi il problema strategico di imparare ad affrontare al meglio questo tipo di nuoto, che non per tutti risulta facile da interpretare.

Ti sei mai chiesto quale sia la migliore posizione in cui stare all’inizio della fraziona natatoria?

Non c’è una risposta univoca a questa domanda, ma un buon indicatore è dato dalla posizione nella quale ti trovi più a tuo agio. Può sembrare una banalità, ma indipendentemente da qualsiasi valutazione strategica o altro, se non ti senti a tuo agio, non sarai in grado di dare il tuo meglio in acqua.
Fatta questa debita valutazione iniziale, è bene riflettere su quali siano le tue ambizioni di classifica. È evidente che se ambisci a uscire tra i primi atleti da questa frazione, non potrai scegliere una posizione di partenza che ti tenga troppo lontano dalla testa della gara o che ti imbottigli dietro alle prime schiere di nuotatori.
Il nostro consiglio comunque è sempre quello di posizionarsi all’esterno del gruppo. Ad esempio, se il tracciato prevede una prima virata a sinistra attorno alla prima boa, è bene che tu scelga il lato destro del gruppo per essere libero di virare senza rimanere schiacciato da atleti che potrebbero stringerti e quindi rallentarti. Probabilmente questa scelta di posizionamento ti porterà a nuotare qualche metro in più rispetto ad una linea ideale di percorrenza, ma ti possiamo garantire che il vantaggio che trarrai dal non dover fare ‘a botte’ con gli altri atleti, sarà di gran lunga maggiore.
Un consiglio che riteniamo prezioso in partenza, anche se non riguarda esattamente il posizionamento lungo la start line, è questo: se la partenza è data dall’acqua, appena senti lo sparo cerca di muovere energicamente le gambe dietro di te. Questo ti permetterà di portare rapidamente il corpo in posizione orizzontale e al contempo di creare attorno a te una sorta di spazio di confine, all’interno del quale gli altri atleti non avranno accesso e che ti permetterà quindi di avviarti velocemente verso il tuo abituale ritmo di nuotata.

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